"Crocevia di storici scambi"


Denominazione riconosciuta nel 1975 che comprende poco più di 800 ettari vitati in una zona che dalla Laguna di Grado si estende a nord fino alla fortezza di Palmanova.
I terreni sono sabbioso-argillosi mentre il clima, che beneficia della vicinanza del mare, è ventilato d'estate e mite d'inverno: le favorevoli caratteristiche pedoclimatiche di questa zona assicurano uno sviluppo ottimale della vite ed assicurano ideali condizioni di equilibrio della pianta, condizioni imprescindibili per ottenere uve di qualità.

Il nome della DOC contempla la città di Aquileia che ancor oggi, con le sue rovine, rimanda ai fasti della Roma imperiale, mentre le anfore vinarie e le decorazioni dei triclini conservati nel Museo archeologico locale riconducono al prestigio che nell'antichità godeva il vino prodotto in quest'area come anche all'importante ruolo di snodo commerciale svolto dal porto di Aquileia, dove giungeva il vino dalle altre zone della regione per essere poi distribuito in tutto l'Impero.
Lo storico greco Erodiano (III secolo) nella sua Storia dell'Imperatore Massimino descrivendo la campagna di Aquileia narra che: "disposti sono gli alberi ad eguali distanze ed accoppiate sono le loro viti, formando un quadro giulivo, tanto da sembrare quelle terre, adorne di corone fronteggianti".

www.viniaquileia.it