"Zona di dolci colline, vini di eccellenza millenaria"


Denominazione riconosciuta nel 1970, che riunisce oltre 2000 ettari di vigneti in una zona collinare amena, dolce e riposante, il cui baricentro geografico e culturale è la capitale longobarda di Cividale del Friuli, culla di una cultura millenaria della vite e del vino.
L'omogenea composizione dei terreni, costituiti prevalentemente di marne e arenarie, la favorevole esposizione dei vigneti e l'influenza di un'infinita varietà di microclimi, consentono di coltivare una vasta gamma di vitigni.

I vini prodotti nei Colli Orientali del Friuli sono vini di grande personalità e carattere, che dimostrano come un'enologia che contemperi vecchie e collaudate tradizioni con i traguardi più innovativi di scienza e tecnica, conduca a vini stupendi in cui si esaltano gusto, profumi e colori. Qui si producono bianchi morbidi e delicati e rossi corposi che le cure, la tenacia e la dedizione dei vignaioli hanno concorso a rendere famosi in tutto il mondo.
Primeggia tra questi il Picolit, la seconda DOCG regionale assieme al Ramandolo, famoso fin dalla seconda metà del 1700 per aver imbandito le mense imperiali di tutta Europa e che Carlo Goldoni amava definire "la gemma enologica più splendente del Friuli".

www.colliorientali.com

www.ramandolo.it